Caos calmo

Gli oggetti cominciarono a volare Impazziti e impertinenti Ogni cosa non voleva più stare al suo posto Ciò che doveva stare sotto fluttuava nell’aria Le porte chiuse si erano aperte e cantavano a squarciagola Il tempo, pentito di essere passato, aveva deciso di fermarsi e giocare a nascondino E l’aria era elettrica e arruffata PerchéContinua a leggere “Caos calmo”