Lettera ad Aurora

27 Aprile 2006

Mi sveglio di soprassalto nel mezzo della notte.

IL respiro affannato, un’eccitazione incontrollabile…

Le 3.00 del mattino.

Va tutto bene, è solo gioia allo stato puro, alla quale non sono abituata.

Respiro.

Per me e per te.

Siamo in due ora, mi ci dovrò abituare.

Sei venuta dal mondo dei sogni, ed ora sei qui con me, dentro di me.

So già che sei una bimba: ho sentito il tuo Cuore battere l’altro giorno: “Pum, pum, pum…”

Era un cuore potente, un cuore di femmina.

Io farò tutto quello che posso per far sì che il tuo Cuore cresca, ed impari ad Amare, di un amore sano e libero.

Lo proteggerò finché avrò vita, e fino a dove è lecito che io lo faccia.

Ma tu fammi una promessa: rimani sempre fedele a te stessa e alla tua Anima.

Qualunque cosa accada.

12 Dicembre 2018

Un giorno come tanti, e diverso da tutti gli altri.

Perché oggi ti scrivo.

Domani compirai 12 anni…

Sei la classica preadolescente con tutti i sintomi tipici di questa età: ribellione, inquietudine, sbalzi di umore, euforia, infelicità, vanità, insoddisfazione… e chi più  ne ha più ne metta!

Me la ricordo bene la tua età, piccola mia: stai scoprendo il mondo e la sua bellezza, vorresti volare dall’energia che ti senti dentro, e conquistare il futuro…

Ti sembra impossibile e ingiusto dover aspettare tutto il tempo che ci vorrà per poter “fare ed essere libera di”…, e a nulla serve il monito di noi adulti che ti diciamo “Non avere fretta, dai tempo al tempo, perché di tempo ne avrai così tanto da non poter più tornare indietro…”.

Ma, che se ne fa del tempo una ragazzina di 12 anni?

Nulla, la vita scalpita e lei vuole seguire il suo richiamo.

Allora io ti scrivo, dolce bambina mia, e perdonami se ancora desidero chiamarti così.

Ti scrivo per dirti Grazie, perché sei la pietra più preziosa nello scrigno delle mie gioie.

La tua Vita è il “Dono”, è ciò che di più caro hai al mondo: amala e proteggila.

E lei ricambierà il tuo amore.

Nel blu dipinto di blu

Te lo ricordi quando cantavi “Volare”?

Avevi 5 anni, le trecce impertinenti e una lingua lunga come un treno in corsa…

Già ti piaceva essere al centro dell’attenzione, e tutti in silenzio per sentire “la signorina”, altrimenti mette il muso e non canta più…

“Penso che un giorno così non ritorni mai più..,mi dipingevo la faccia e la mani di blu… E volavo, volavo, volavo più in alto, fin sopra le stelle ed ancora più su..”

Io ti ascoltavo e mi sembrava davvero di prendere il volo, insieme a te: un’astronave mamma-figlia in viaggio per lo spazio, a catturare stelle.

Mi hai fatto salire in alto, dolce tesoro, non ho mai avuto paura di cadere con te: ci proteggeva il paracadute dell’allegria e della complicità, non potevamo farci male…

Siamo cadute tante volte insieme, ridendo, e, se tu vorrai, tante altre volte ancora lo faremo: cadere, piangere, ridere e rialzarci, più forti di prima.

“Eh mamma Bruna, eh mamma Bruna…”

All’asilo nido sei una bambina socievole e solare, sorridi a tutti e susciti sorrisi, a tua volta,  intorno a te.

Hai 13 mesi, dici già almeno 20 parole diverse… ma quella che ti piace di più è “Mamma Bruna”.

Oh, come ti piace chiamarmi in continuazione a mò di cantilena, e quando ti lascio inizia una nenia frignata… “Eh mamma Bruna, eh mamma Bruna…”

Io mi stacco con lo strazio nell’anima e l’educatrice mi fa sbirciare da una porta secondaria: dopo 10 secondi dal fatidico pianto di addio sei lì tranquilla, ridi e scherzi con la serenità dipinta sulla faccia…

Bella monella, mi sei piaciuta così, fin da piccola: Attaccamento e Autonomia.

Due A di cui non scordarti mai, bambina temeraria.

Sensibilità

A scuola sei molto ricercata, in tanti desiderano la tua compagnia.

Sei solo alle elementari, e già devi fare i conti con la tua sensibilità… non vuoi ferire nessuno, fai fatica a dire no.

Così ogni tanto ti isoli, per non essere costretta a scegliere, per non fare torto a nessuno…

Non è sempre la scelta migliore, tesoro: a volte bisogna avere il coraggio di fare quello che fa bene a noi stessi, per poter far bene agli altri.

Odii le ingiustizie, se vedi qualcuno in difficoltà o vittima di un sopruso te ne accorgi e cerchi di fare qualcosa: non sei  tipa che si volta dall’altra parte.

Brava la mia Aurora: è una qualità preziosa, che spesso si perde con il tempo…

Tu non farlo: la tua Coscienza te ne sarà grata per tutta la vita.

La Firma di Babbo Natale

… hai 9 anni, Babbo Natale è ancora una certezza, ma il dubbio comincia ad avanzare sempre più insistente…

A nulla servono le rassicurazioni di mamma e papà, che vorrebbero prolungare ancora un po’ la dolce magia del tuo Natale: Tu non ti accontenti, Tu vuoi le Prove!

E così nella lettera, che da sempre spedisco in tua presenza con tanto di francobollo, chiedi a Babbo Natale di firmare i pacchi.

Quell’anno arrivano doni confezionati con carta da pacco, spago, timbro e.. firma di Babbo Natale: una firma tremolante che fa proprio presupporre una mano un  po’  datata, quella di un vecchio con la barba bianca.

Sei soddisfatta, ma l’anno dopo, al limite della credibilità, confronterai la firma con quella dell’anno precedente, rigorosamente conservata, per vedere se corrisponde…

Sei così tu, non ti accontenti di ciò che ti dicono, devi verificare di persona…

Questa è una bella qualità, mia piccola detective…ma ricorda che è importante anche Fidarsi nella Vita: verrai tradita, talvolta, e forse tradirai a tua volta, ma la capacità di avere Fiducia nel prossimo fa di noi esseri umani Persone in grado di Dare, Ricevere, Amare.

Ricordalo.

Coccole, Massaggi e “Pizzichini”

Mentre ti allatto, con la tua manina, mi pizzichi la pelle: sei nata col gene della fisicità! Eh sì… te l’ho trasmesso io e ne sono fiera…

È una fortuna il linguaggio del corpo, e tu parli, eccome se parli!

Così cresci tra baci e carezze, che doni e che…pretendi!

Sarà anche per il corso di massaggio mamma-bimbo che ho fatto quando avevi tre mesi?

“Goduriosa!”  ti dico, e tu rispondi “Ho preso da te!”

Quanto tempo abbiamo passato, e passiamo ancora, a farci massaggi e coccole…

Io li faccio a te, tu li fai a me…in un circolo vizioso che non ha mai fine (se non quando io mi addormento…)

I “pizzichini” però… oh, quelli sono il nostro forte!

Ti faccio giurare che me li farai per sempre, anche di nascosto se preferisci, e quando sarò vecchia e bitorzoluta (spero)…

Non potrei mai fare a meno del contatto fisico con te.

Grazie amore mio.

Complicità e ribellione

Ci siamo sempre divertite un sacco insieme, da quando eri una nanetta…

Siamo sempre state “complici”.

Ci piacciono le piccole cose: andare a fare colazione al bar, andare al ristorante, andare a vedere 7 volte di fila il Musical “Notre Dame de Paris” cantando a squarciagola in macchina “Il tempo delle cattedrali’ del Poeta, mangiare al giapponese, mangiare sul divano i panini maialosi, fare le torte, guardare i video di Marina… ridere e fare “le sceme”!

Ti dico “cazzeggiamo un po’ a letto”?

La tua risposta è sempre la stessa: Siii!

Che meraviglia: io ti faccio i pizzichini e tu in cambio mi strappi i peli con la pinzetta…

Io entro in dormiveglia e inizio a dire cose strampalate, tu ridi fino alle lacrime…

Mi fai vedere l’ultimo video fatto con Miusica.Ly, la tua passione degli ultimi tempi: ma quanti ne hai fatti? La mossa dei capelli è la tua preferita…io ti dico che mi piaci un sacco ma… stai attenta alla Vanità, è una mera illusione.

Mi riempi la casa di slime, resisto, tanto lo so che anche questa fissa passerà prima o poi…

Come è passata la “bimba Aurora”, che ora è una “ragazza”.

Ora non sei più solo una nanetta… e così siamo nella fase “odio-amore”, tutto come da manuale però, giusto?

Non va bene nulla di quello che dico, sbuffi, rispondi e ogni cosa è motivo di lamentela…

Io un po’ sopporto e un po’ “sclero”, ma mi conosci, sai che poi mi passa e facciamo la pace: siamo fatte così noi, litighiamo ma non ci piace restare arrabbiate.

È il tuo tempo, tesoro, tu devi fare l’adolescente, e io il genitore: ribellati e cresci, con tutta la Vita che hai dentro, io farò del mio meglio per Esserci.

Sarò sempre il tuo faro, tutte le volte che lo vorrai e che ne avrai bisogno: la mia luce sarà sempre accesa per te, e se sarò dura… ricordati che è solo per proteggerti, in un mare in tempesta di cui io conosco l’esistenza e che tu non sei in grado di vedere ancora.

Ti voglio bene

È il sentimento che provo per te e di cui ti circondo da quando sei nata.

Sono una noiosona lo so, perché te lo ripeto 1000 volte al giorno tipo:

“Aurora alzati è ora –TI VOGLIO BENE!”

“Ciao tesoro, buona scuola. TI VOGLIO BENE!”

“Sei arrivata a casa? Ok a dopo. TI VOGLIO BENE!”

“Buonanotte… TI VOGLIO BENE!”

Voglio il  tuo bene tesoro, e il bene che provo per te è immenso.

Te lo dico perché non dovrai mai dubitarne e soprattutto perché è bello dirlo e sentirselo dire:  non darlo mai per scontato.

Ricordati di desiderarlo Sempre, nella tua Vita e nella Vita di chi Ami e Amerai.

E’ un gioiello molto prezioso, che non si compra, non si trova e non si merita.

Nasce dal Cuore e viaggia di Cuore in Cuore, attraverso un filo sottile che lega le Persone che decidono di fare dell’Incontro conl’Altro la propria ricchezza.

Buon compleanno

E ora Va, leggera, rinasci nei tuoi splendidi 12 anni, accogli con gioia la Vita che hai davanti.

Vola e sii Felice.

Io ti vedrò volteggiare nel cielo e sarò felice per te.

Mamma Bruna

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