Inquieta

Se fossi Solo Capelli
Potrei passare la Mano
Accarezzare
Sbrogliare il Nodo
Che mi lega alla Musica Leggera
Del Mio Restare
Se fossi solo La veste
Potrei allora Perdere
Le mie Sembianze
Sotto Pieghe e Drappeggi
Come una Sposa promessa
E ancora Addormentata
Ma sono Solo
La Spalla nuda
In attesa del Freddo
Solo un Pezzo di
Cielo
Inquieto e Instabile
Desideroso di Tempesta

Nascosta

Mi chiedesti di Esistere
Ed io feci a pugni con la Notte
Per non scordarmi di Te
Presi Fili d’argento
Da Passi sconosciuti
E intrecciai Misteri
Come un Liutaio dimenticato
Inventai
La melodia del Silenzio
E sotto le Coperte
Di una veglia Prigioniera

Abbracciai un Istante
Travestito di Presente
Nella Tua prepotente Assenza
Ritrovo la Pienezza
Del mio incessante Respiro

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: