A Noi

Le parole si staccano dal Cuore
E si fanno Lacrime di Pace
Avevo solo bisogno di Dirti
Che il giardino io l’ho Coltivato
Col concime Migliore
Che era nella mia Dispensa
La luce è riposta nel Pozzo
Dei miei sogni più Antichi
E se è stata Grano
Lo devo a Te
E se è stata Pane
Lo devo a Noi
E se è stata Fame
Lo devo al Destino
Che ci ha fatti Figli
Di un Seme Diverso
E se infine si è fatta Ricordo
Tu non lo tradire Mai
Perché Nulla viene per Caso
Nulla se ne va per Colpa
E tutto Resta nell’Anima
Solo per Mezzo
Del suo imprescindibile Sguardo
Come un Viandante
Che scopre i Segreti
Della sua Strada
In cerca di Futuro
Nutrito di Passato

Sonno

Daria Petrilli

Ho argento negli Occhi
E le scarpe Bagnate
La Notte mi stringe
In un angolo Freddo
Il bicchiere è Vuoto
Le coperte Disfatte
La Luce la porto
Sotto le Palpebre
Sul Comodino
Ho appoggiato le Parole
E dentro il Silenzio
Ho Vestitio l’anima
Di Tenerezza

Vestita di Notte

Non ti ricordi?
Eravamo in tante vestite di Nero
Ma il mio era un Nero
Che sapeva di Notte
E gocce di Cioccolato
I miei Baci
Profunavano di Albicocche
Mature e dolci
In un anno di Carica
Mi hai colta sotto un Cielo Azzurro
Sfiorato appena dalle Nuvole
Mi hai persa fra Ricordi
Appassiti al sole di Agosto
Ora quei baci Volano
In cerca di un Attimo
Restano appesi a un Filo
In attesa dell’Alba
Si muovono con passi Leggeri
In equilibrio su un Domani
Che ha ancora da Venire

,

D’Inverno

Christian Schloe

Ho detto Amore
E l’ho detto Piano
Piano che Andava
In una Strada di segreti
Talmente Stretta
Da non poterli Udire
Né Mantenere
Chè quell’Amore fresco
Aveva solo bisogno di Canzoni
Di piccole Gocce di rugiada
Da posare sull’Inverno
Quando la Primavere era passata
Quell”Amore così innocente
Aveva solo bisogno di una Poesia leggera
Per non Diventare
Inverno

Destini Distratti

Vorrei che tu mi Notassi
In un Giorno di inverno
Io sarei Seduta a un tavolino
Al centro del Gelo
Con un caffè tra le Mani
E la testa inclinata da un Lato
La foglia si muoverebbe Appena
Sotto una coltre di fili d’Argento
E il mio sguardo sarebbe Perso
In quei Portoni semichiusi
Chè spalancano Possibilità
Tu passeresti Distratto
Dal Suono di un clacson
E ti abbasseresti solo un Istante
Per raccogliere un piccolo Suono
Che brilla di Silenzio
Allora io saprei di essere stata Trovata
Senza essermi fatta Cercare
Non ci incontreremmo Mai
E saremmo insieme per Sempre
Nell’istante Preciso
Che Non c’è

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: