Nascosta

Mi chiedesti di Esistere
Ed io feci a pugni con la Notte
Per non scordarmi di Te
Presi Fili d’argento
Da Passi sconosciuti
E intrecciai Misteri
Come un Liutaio dimenticato
Inventai
La melodia del Silenzio
E sotto le Coperte
Di una veglia Prigioniera

Abbracciai un Istante
Travestito di Presente
Nella Tua prepotente Assenza
Ritrovo la Pienezza
Del mio incessante Respiro

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